LABPRO MIFR

DEFINIZIONE PRODOTTO
Il modulo consente l’importazione dei RISULTATI da files generalmente ottenuti dagli strumenti analitici.
I files contenenti i risultati per essere importati devono avere le seguenti caratteristiche:
  • Avere un estensione csv oppure xls o xlsx;
  • Presentare i dati in forma di matrice contenente in colonna l’identificazione dell’analisi/prova eseguita ed in riga l’identificazione del campione nella forma [data di accettazione][IDCampione][Sub-id], (esempio 27042017-2-1 per l’ID campione 2, subID 1 accettato il 27/04/2017); i risultati devono essere contenuti nelle celle centrali.
Si consiglia di utilizzare files con estensione csv. I files con estensione xls o xlsx possono presentare delle caratteristinche non supportate (esempio unione celle, riferimenti ad altre celle ecc)
MENU PRINCIPALE
La funzione di importazione dei risultati da file permette di importare i dati provenienti dal file generato dallo strumento analitico.
Una volta caricati i dati possono essere modificati manualmente dall’operatore prima di procedere all’importazione.
Successivamente i dati vengono importati nell’applicativo. E’ possibile impostare delle modifiche automatiche dei dati in fase di acquisizione.
Si veda paragrafo successivo: “IMPOSTAZIONI DI MODIFICA DEI RISULTATI IN FASE DI ACQUISIZIONE”
IMPOSTAZIONE STRUTTURA FILE DA IMPORTARE e ALTRE IMPOSTAZIONI

DEFINIZIONE STRUTTURA FILE

Per ogni tipologia di file che si desidera importare, occorrerà indicare i seguenti elementi:
  • ID Strumento: a scelta dell’utente;
  • Descrizione strumento: a scelta dell’utente;
  • Cartella iniziale: percorso dove si trova normalmente il file da importare; potrà essere comunque selezionato un percorso diverso in fase di importazione;
  • Estensione file: selezionare csv o xls o xlsx;
  • Separatore campi: (solo per file con estensione csv) indicare il simbolo per la separazione dei campi (es: , (virgola) ; (punto e virgola);
  • Prima Riga Etichette Analisi: indicare il numero della riga dove si trovano le etichette che indicano l’analisi effettuata;
  • N° Righe Etichette Analisi: normalmente 1; nel caso in cui le etichette descrittive dell’analisi si estendano su più righe indicare il numero di righe; il contenuto verrà concatenato in fase di caricamento dati;
  • Prima riga dati: indicare il numero di riga da cui partono i dati da importare (risultati);
  • Lista colonne ID Campione: indicare il numero di colonna dove si trova l’identificazione del campione; se ad esempio l’informazione si trova sulla prima colonna indicare 1. Se l’informazione viene visualizzata suddivisa su più colonne è possibile concatenarne il contenuto in fase di caricamento; in questo caso indicare le colonne suddivise da virgola;
  • Separatore decimale: indicare se nel file di origine il separatore decimale sia la virgola o il punto; in fase di importazione dati qualora il separatore sia il punto verrà convertito in virgola;

IMPOSTAZIONI CROSS-REFERENCE ANALISI

Per poter importare i risultati contenuti nel file nell’applicativo sarà necessario impostare le c.d. “Cross-reference”, ovvero legare il codice dell’analisi utilizzato dallo strumento con quello impostato nell’applicativo LabPro ver AC.
  • Il “Codice Strumento” sarà quello visualizzabile nella prima riga della maschera “acquisizione risultati”; posizionandosi sulla riga e cliccando con il tasto destro del mouse sarà possibile caricare in automatico i “Codici Strumento” presenti nel file.
  • Il codice del LIMS (Id analisi LabPro) potrà essere inserito tramite la funzione di ricerca.

IMPOSTAZIONI DI MODIFICA DEI RISULTATI IN FASE DI ACQUISIZIONE

Nella fase di caricamento dei dati i risultati vengono visualizzati così come riportati nel file generato dallo strumento.
Una volta caricati i dati possono essere modificati manualmente dall’operatore prima di procedere all’importazione.
E’ inoltre possibile, sempre nella fase di acquisizione dei risultati stessi, impostare delle modifiche automatiche, ovvero:
  • Formattare secondo uno specifico numero di decimali (parametro in Definizione Strumento): fleggare se si vuole applicare la formattazione del risultato secondo le cifre decimali indicate in anagrafica Analisi, scheda Valori di riferimento e default;
  • Moltiplicare per un fattore di conversione (es. 1000 o 0,001) per convertire il risultato ottenuto dallo strumento in una diversa unità di misura.
Sia il numero di decimali che il fattore di conversione sono specificabili per ogni codice analisi dal menù Anagrafica Analisi, scheda valori di riferimento e default.
  • Risultati non numerici: i risultati non numerici presenti nel file possono essere:
    o importati così come visualizzati nel file
    o non importati
    o sostituiti con un valore fisso (es. NR – non rilevabile – oppure
  • Risultati numerici inferiori a LQ: in fase di importazione dei risultati numerici viene eseguito un confronto con il valore di LQ per l’analisi. Qualora il risultato risulti inferiore al valore di LQ è possibile:
    o Non sostituire il risultato numerico
    o Sostituire con un valore fisso (es. o Sostituire con <[valore di LQ]
CARICAMENTO DATI E ACQUISIZIONE RISULTATI
Per caricare i dati da acquisire sarà sufficiente:
  • Selezionare lo strumento
  • Selezionare il file da importare
  • Cliccare sul tasto Carica
Per acquisire i risultati cliccare su Salva (acquisisci risultati importati)
I risultati che verranno importati sono quelli identificati dal semaforo verde (esiste un campione identificato da quanto contenuto nel campo ID Campione Labpro (nella forma [data di accettazione][IDCampione][Sub-id], esempio 27042017-2-1 per l’ID campione 2, subID 1 accettato il 27/04/2017);

Qualora l’identificativo non sia stato correttamente indicato potrà essere variato manualmente in questa fase, anche con l’ausilio della funzione di ricerca.
FAQ - FREQUENTLY ASKED QUESTIONS

SONO IMPORTABILI I DATI DI QUALSIASI FILE CON ESTENSIONE CSV, XLS O XLSX ?

No. Oltre alla tipologia di file ci sono dei requisiti di struttura, indicati nel paragrafo DEFINIZIONE DEL PRODOTTO. Se ci viene inviato un esempio del file ottenuto dallo strumento analitico possiamo dirvi se è compatibile o meno con il modulo.

    SONO IMPORTABILI SOLO I DATI CONTENUTI IN FILE CON ESTENSIONE CSV, XLS O XLSX)

    Dalla funzionalità standard SI. E’ possibile verificare, avendo un esempio di file (es. txt) se può essere implementata un’importazione sviluppata ad ok

      E’ POSSIBILE INVIARE ALLO STRUMENTO L’IDENTIFICATIVO DEL CAMPIONE E LE ANALISI DA EFFETTUARE?

      Dalle funzionalità standard NO. Per quanto riguarda però l’identificativo del campione se lo strumento è dotato di lettura di codici a barre sono stampabili delle etichette con bar-code contenente l’identificativo del campione

        QUANDO INSERISCO L’IDENTIFICATIVO DEL CAMPIONE SULLO STRUMENTO ANALITICO NON POSSO/VOGLIO UTILIZZARE IL FORMATO PREVISTO (ES. ESEMPIO 27042017-2-1 PER L’ID CAMPIONE 2, SUBID 1 ACCETTATO IL 27/04/2017) MA VOGLIO INSERIRE ALTRE INFORMAZIONI. COME POSSO FARE?

        L’identificativo del campione può essere anche inserito successivamente dall’operatore dopo aver importato il file e prima di acquisire i risultati importati. Inoltre per essere riconosciuto senza dover modificare l’identificativo manualmente è sufficiente che l’identificativo del campione inizi con 27042017-2-1; è quindi possibile inserire prima l’identificativo seguito da spazio ed altre informazioni volute.

          IL FILE OTTENUTO DALLO STRUMENTO NON HA SEMPRE LA STESSA STRUTTURA; POSSO COMUNQUE EFFETTUARE L’IMPORTAZIONE?

          No. Le impostazioni definite sullo strumento devono essere sempre rispettate, altrimenti i dati non sono importabili

            OLTRE AL RISULTATO ANALITICO POSSO IMPORTARE ALTRI DATI – ES. UNITÀ DI MISURA, COMMENTI ECC?

            Dalla funzionalità standard NO. Vengono importati solo i risultati.

              LO STESSO ESAME (ES. CLORO) E’ STATO DEFINITO CON PIÙ CODICI SULL’APPLICATIVO LABPRO. È UN PROBLEMA?

              No, occorrerà inserire nelle IMPOSTAZIONI CROSS-REFERENCE ANALISI tutti i codici esami con cui è stato definito l’esame eseguito dallo strumento.

                I PC DEGLI STRUMENTI DEVONO ESSERE IN RETE PER POTER FARE L’IMPORTAZIONE?

                No, non è necessario. I files prodotti dallo strumento potranno essere trasportati, ad esempio, con un supporto di memoria esterno (es. penna USB)

                  I RISULTATI VENGONO ESPRESSI CON UNA UNITÀ DI MISURA DIVERSA RISPETTO A QUELLA FORNITA DALLO STRUMENTO. COME POSSIAMO FARE?

                  E’ sufficiente indicare sull’esame il fattore di conversione (vedi paragrafo IMPOSTAZIONI DI MODIFICA DEI RISULTATI IN FASE DI ACQUISIZIONE). Qualora lo stesso esame abbia però una diversa unità di misura per matrice/tipo campione occorrerà o definire due esami diversi (consigliato) oppure usare una formula di calcolo condizionata sul tipo campione/matrice.

                    I RISULTATI DEGLI ESAMI DA IMPORTARE DEVONO ESSERE INSERITI NON NEL RISULTATO ESAME MA IN QUELLO DEI PARAMETRI (SOTTOESAMI). E’ POSSIBILE?

                    SI. Possono essere inseriti sia i risultati degli esami che quelli dei parametri

                      IL RISULTATO OTTENUTO DALLO STRUMENTO NON È QUELLO CHE VOGLIAMO RIPORTARE SUL RAPPORTO DI PROVA, PERCHÉ VENGONO FATTE DELLE SUCCESSIVE ELABORAZIONI. E’ POSSIBILE?

                      E’ possibile utilizzare le formule di calcolo dell’applicativo e importare il risultato ottenuto dallo strumento come dato grezzo.